Archivo para septiembre, 2015

La Conferenza mondiale delle donne. Dalla Spagna premiate Ada Colau, Patrizia Floder Reitter e Monica Mateu

Sabato 26 settembre, a Milano Expo si è svolta la cerimonia di consegna del Premio “Donne che ce l’hanno fatta” nell’ambito della Conferenza mondiale delle donne “Pechino 20 anni dopo”. Il Premio internazionale è destinato alle figure femminili che si sono contraddistinte per capacità e competenze nei più svariati settori. Dalla Spagna, segnalate dall’associazione Desyam di Barcellona, di cui è presidente Roberta Martin, sono state premiate la sindaca di Barcellona, Ada Colau (foto in alto), eletta lo scorso 13 giugno con Podemos; Patrizia Floder Reitter, direttore di Infoitaliaspagna.com, che da anni informa gli italiani in Spagna; Monica Mateu, fondatrice dell’Uniò Esportiva Sant Cugat e, insieme con la Fundaciò Uesc, della squadra Asdi – Sant Cugat formata da un gruppo di ragazzi disabili. In Italia, sempre su segnalazione di Desyam, è stata premiata Paola Del Ben, presidentessa del progetto Onlus Weeducare e attiva in Africa.

Queste le motivazioni dei premi assegnati :

Il video inviato dalla sindaca di Barcellona, Ada Colau

Il video della sindaca di Barcellona, Ada Colau

Ada Colau “per la sua grande capacità di riunire il popolo catalano portandolo ad obiettivi comuni, attivista sociale di grande leadership, per credere in una democrazia reale, per contrastare ogni forma di corruzione e ridare dignità al popolo e riconquistarne i diritti civili e per lottare per una economia giusta”.

 

Patrizia Floder Reitter e l'Ambasciatore Sebastiani

Patrizia Floder Reitter e l’Ambasciatore Sebastiani

 

Patrizia Floder Reitter “per il suo grande impegno professionale e di vita , per le sue reali competenze in campo giornalistico e nella comunicazione e per la sua sensibilità nell’affrontare i temi di attualità, per garantire l’informazione ai connazionali italiani in Spagna” .

 

 

Da sinistra, Monica Mateu e Roberta Martin

Da sinistra, Monica Mateu e Roberta Martin

Monica Mateu “per la sua dedizione allo sport in particolare nella disciplina del nuoto per aver avuto la volontà di fondare un progetto sportivo di grande importanza, per la sua mission di aiutare le persone a crescere e realizzarsi e per attivare percorsi nuovi”

 

 

Paola Del Ben

Paola Del Ben

Paola De Ben “per essersi distinta come educatrice conseguendo la specializzazione nell’integrazione di alunni diversamente abili. Per il suo impegno a livello sociale per il suo impegno nel mondo come educatrice per voler garantire a tutti l’istruzione primaria”.

 

 

IMG-20150926-WA0070“Abbiamo dato un riconoscimento” ha detto Isa Maggi, organizzatrice degli Stati Generali delle Donne, “a  40 donne che hanno, nella loro vita, raggiunto obiettivi con fatica ed impegno costanti. Ognuna di esse è un esempio ed uno sprone per le nuove generazioni, ma anche un monito perché la loro storia dimostra come, anche oggi l’Italia non sia un Paese per donne, viste le difficoltà che tutte loro hanno dovuto affrontare”.  Tra le premiate: Milena Polidoro, direttore generale della Società Umanitaria e presidente della associazione nazionale per i malati di Asperger; la sindaca di Lampedusa Giuseppina Nicolini; Emanuela Carniti Merini, figlia della poetessa Alda Merini e lei stessa scrittrice; la cardiologa Donata Mor, la campionessa sportiva Tania Cagnotto; Giusy Versace presidente della Disabili no limits onlus.

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Roberta Martin e Isa_Maggi

Roberta Martin e Isa Maggi

video Collau (800x600)

 

 

 

 

 

Il Premio “Donne che ce l’hanno fatta” nasce da un’idea della Fondazione Gaia-Sportello Donna Pavia, di cui è presidente Isa Maggi, e le operazioni sono state coordinare della referente nazionale Anna Maria Gandolfi.  Le candidature pervenute sono state 82. La commissione esaminatrice ha selezionato 40 donne di nazionalità italiana e straniera.

La quinta Conferenza Mondiale delle Donne – EXPO 2015 – Pechino 20 anni dopo si svolge a Milano dal 26, al 28 di settembre e vede la partecipazione di donne provenienti da tutto il mondo, invitate a riflettere e a dialogare sul ruolo fondamentale femminile all’interno della società e per ribadire che non ci devono essere luoghi privilegiati per le opportunità. L’evento fa seguito agli Stati Generali delle Donne del 5 dicembre 2014 a Roma.

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