DESYAM SPORTELLO INFORMATIVO APERTO AL CITTADINO

L’obbiettivo principale del progetto è quello di promuovere la cittadinanza europea mediante la valorizzazione del ruolo centrale della democrazia, dell’uguaglianza e della partecipazione attiva di tutti i cittadini. Migliorare le condizioni di partecipazione democratica e civile nell’Unione Europea, aiutando i cittadini a capire meglio il processo di definizione delle sue politiche. Sensibilizzare e coscenziare i cittadini europei sulla loro  convivenza.

Il progetto si presenta con dei programmi di attività inclusi nelle seguenti macro aree:

  • lo Sportello informativo aperto al cittadino,
  • l’Osservatorio attivo a livello locale ed europeo.

Desyam, per la realizzazione  di questo progetto,  collabora e coopera con:

  • Cittadini,
  • Organismi pubblici di governo e privati,
  • Imprese locali ed europee,
  • Istituzioni culturali, fra cui le Università,
  • Istituzioni ricreative e sportive.

CHI SONO I CITTADINI EUROPEI

Sono cittadini dell’ Unione europea le persone che hanno la nazionalità di uno degli stati membri. La cittadinanza europea si crea  per potenziare e rafforzare l’identità europea, facendo si che i cittadini partecipino più attivamente al processo dell’integrazione comunitaria.

In linea generale, i cittadini europei beneficiano di una seria di diritti in diversi ambiti,  come quelli relativi alla libera circolazione dei  beni e servizi, alla protezione del consumatore e della salute pubblica, alle pari opportunità  e uguaglianza nel trattamento, lavoro e protezione sociale.

Inoltre, essere cittadini europei permette di usufruire di disposizioni legali e di godere di diritti concreti, che rientrano in quattro importanti categorie:

  • Libera circolazione e residenza nel territorio dell’ Unione Europea,
  • Diritto ad essere eletto ed elettore nelle elezioni municipali e in quelle del Parlamento europeo nello Stato membro di residenza,
  • Diritto di protezione presso le Autorità Consolari e Diplomatiche di qualsiasi Stato membro, se il Paese di origine non è rappresentato in un paese terzo,
  • Diritto di presentare richieste al Parlamento Europeo,
  • Diritto di presentare richieste al Difensore del Cittadini europei.

L’esercizio di questi diritti è soggetto a determinati limiti indicati nei trattati o nel Diritto che ne deriva. Allo stesso modo la cittadinanza europea viene riconosciuta a tutte le persone fisiche e giuridiche residenti nel territorio degli Stati membri dell’Unione.

Il trattato di Amsterdam contempla la lista dei diritti dei cittadini dell’ Unione e precisa i vincoli esistenti tra cittadinanze nazionali ed europee. In effetti indica in modo inequivocabile che: “la cittadinanza dell’ Unione sarà complementare e non sostitutiva di quella nazionale di ciascun Stato membro”.

Questa indicazione porta a due conclusioni pratiche:

  • Per poter essere cittadino dell’Unione è necessario disporre previamente della nazionalità di uno degli Stati membri,
  • La cittadinanza europea permette di godere di diritti aggiunti e complementari a quelli disposti e riconosciuti da ogni singola cittadinanza nazionale.

Il trattato di Amsterdam, inoltre, riconosce un nuovo diritto ai cittadini europei. Ogni cittadino dell’ Unione può rivolgersi al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione, al Tribunale di Giustizia, al Tribunale dei Conti, al Comitato Economico e Sociale delle Regioni o al Difensore dei Cittadini europei, in qualsiasi delle dodici lingue dei trattati e  avrà diritto a ricevere una risposta rilasciata nella stessa lingua.

Si ricorda che queste dodici lingue sono: italiano, spagnolo, tedesco, inglese, francese, portoghese, danese, finlandese, greco, irlandese, olandese, svedese.

In virtù di questa disposizione, ogni Stato membro si compromette a educare il proprio popolo. Ogni Stato membro si impegna ad offrire: “il livello di conoscenza più alto possibile mediante un amplio accesso all’educazione e garantendone  l’aggiornamento”.

LE QUATTRO CATEGORIE IMPORTANTI DEI DIRITTI DI UN CITTADINO EUROPEO

SINTESIS

1 Libera circolazione e di risiedere delle persone nel territorio dell’Unione Europea

È il diritto fondamentale che aspetta i cittadini dell’Unione in virtù dei Trattati.

Si esprime attraverso la libertà di spazio, sicurezza e giustizia indipendentemente dalle frontiere.

La soppressione delle frontiere interne implica la gestione rafforzata delle frontiere esterne  dell’Unione, come pure  la regolarizzazione delle entrate e la residenza delle persone dei paesi extracomunitari mediante misure come la politica comune di asilo  e immigrazione.

Il concetto di libera circolazione delle persone emana dall’ Accordo di Schengen firmato nel 1985 e dalla posteriore Convenzione firmata nel 1990, che definisce l’inizio della soppressione dei controlli alle frontiere tra Paesi partecipanti all’ Unione.

La Direttiva 2004/38/CE amplia e rende chiaro il concetto sopra enunciato e ha il seguente obiettivo:

  • Le condizioni di esercizio del diritto di libera circolazione e di residenza dei cittadini dell’Unione europea e dei loro familiari,
  • Il diritto di residenza permanente,
  • La restrizione di detti diritti per ragioni di ordine pubblico, sicurezza e salute pubblica.

 

Diritto di circolazione e di risiedere fino a tre mesi

I cittadini europei che dispongano di un documento di identità o di un passaporto valido, hanno diritto a spostarsi in un altro Stato membro. In nessun caso si potrà esigere, da loro, un visto di entrata né  tantomeno di uscita.

Se il cittadino in questione non dispone di un documento di viaggio, lo Stato membro anfitrione potrà offrirgli tutti i mezzi  ragionevoli equivalenti ai visti affinché possa farsi  mandare i documenti richiesti.

I membri della famiglia che non abbiano la nazionalità di nessuno Stato membro beneficiano dello stesso diritto del cittadino che li accompagna,  e potranno essere  soggetti all’obbligo di ottenere un visto per permanenza di breve durata, nel rispetto di quanto disposto dal regolamento CE nr.539/2001.

I permessi di breve residenza si considereranno equivalenti ai visti per brevi permanenze.

Per residenze inferiori ai tre mesi, l’unica formalità richiesta è quella che il cittadino dell’Unione deve essere in possesso di un documento di identità o di un passaporto valido. Lo Stato membro anfitrione potrà richiedere all’interessato di fornire prove della sua presenza sul proprio territorio entro un tempo ragionevole e non discriminatorio.

 

Diritto di risiedere per una durata superiore ai tre mesi

Il diritto di risiedere per un periodo superiore ai tre mesi è soggetto a una delle seguenti condizioni:

  • Esercitare un’attività economica alle dipendenze di terzi o per conto proprio,
  • Disporre di risorse sufficienti e di un’assicurazione medica, al fine di non convertirsi in un “peso” per l’assistenza sociale dello Stato anfitrione durante il periodo di residenza. Gli Stati membri non potranno fissare l’importo delle risorse che considerino sufficienti  per il mantenimento e dovranno tener conto della situazione dell’interessato;
  • Seguire studi come studente e disporre delle risorse sufficienti e di un’assicurazione medica, al fine di non convertirsi in un “peso” per l’assistenza sociale dello Stato membro anfitrione durante il periodo di permanenza;
  • Essere membro della famiglia di un cittadino dell’Unione che si conformi ad una delle condizioni sopraindicate.

In un tempo non inferiore ai tre mesi dal suo arrivo, gli Stati membri potranno chiedere all’interessato di presentarsi alle autorità competenti ed iscriversi come cittadino residente.

Il certificato  verrà emesso  con carattere immediato previa presentazione della seguente documentazione:

  • Documento di identità o passaporto valido
  • Prova di soddisfare i requisiti suindicati.

Per quanto riguarda i membri della famiglia di un cittadino dell’Unione che non abbiano la nazionalità di nessuno Stato membro, essi dovranno richiedere un permesso di residenza come familiari di un cittadino dell’Unione, con validità di cinque anni dal momento della sua emissione.

In determinate condizioni, la morte, l’uscita dal territorio del cittadino dello Stato membro,  il divorzio, l’annullamento del matrimonio, possono avere delle ripercussioni sul  diritto di residenza dei familiari che non abbiano la nazionalità di nessuno Stato membro.

 

Disposizioni comuni al diritto di residenza e al diritto di residenza permanente

Nel rispetto del principio d’uguaglianza, ogni cittadino dell’ Unione  titolare del diritto di residenza temporaneo o permanente, come pure i suoi familiari , godrà dello stesso trattamento di qualsiasi nazionale dello Stato membro anfitrione.

Lo Stato membro anfitrione non sarà  obbligato a concedere il diritto di assistenza sociale durante i primi tre mesi di residenza alle persone che non svolgano un’attività economica,  conto terzi o per proprio conto, tantomeno ai familiari.

Si ricorda che gli  Stati membri, prima della concessione del diritto di residenza, non saranno obbligati ad assegnare di borse di studio (incluse le borse di studio per formazione professionale) ai cittadini dell’ Unione.

I familiari dei cittadini dell’Unione, indipendentemente dalla loro nazionalità, avranno il diritto di esercitare un’attività economica per conto proprio o per conto terzi.

 

Limiti del diritto di entrata e di residenza per ragioni di ordine e sicurezza pubblica, sanità

I cittadini dell’Unione e i loro familiari potranno essere espulsi  dal territorio dello Stato anfitrione  per motivi di ordine, sicurezza pubblica, sanità.

In nessun caso, le ragioni di espulsione potranno essere di natura economica. Qualsiasi misura che limiti la libertà di circolazione e di residenza  dovrà rispettare il principio di proporzionalità e basarsi esclusivamente sul comportamento  personale dell’interessato.  Il comportamento personale dell’interessato dovrà rappresentare una minaccia sufficientemente grave e reale per qualcuno degli interessi fondamentali dello Stato membro anfitrione.

L’esistenza di condanne penali non potrà rappresentare una giustificazione che detti automaticamente l’espulsione dell’interessato, come non lo sarà la scadenza del documento che abbia permesso l’entrata della persona nello Stato membro anfitrione.

In qualsiasi caso, prima di prendere una decisione in merito all’espulsione, lo Stato membro anfitrione dovrà valutare  elementi come il periodo di residenza dell’interessato, la sua età, la salute, integrazione sociale, situazione familiare nel paese membro anfitrione e i suoi vincoli con il paese di origine e, solo in circostanze eccezionali e quando concorrano ragioni di sicurezza pubblica di natura perentoria, dovrà decidere l’espulsione di cittadini minori dell’unione o che avessero vissuto durante gli ultimi 10 anni nel suo territorio.

Qualsiasi negazione di entrata o decisione di espulsione dovrà essere notificata all’interessato nelle condizioni necessarie che permettano all’interessato di capirne i contenuti e gli effetti. La decisione dovrà giustificare e indicare le vie e i tempi di ricorso a disposizione dell’ interessato.

I tempi per abbandonare il territorio dello Stato membro anfitrione, salvo i casi urgenti, non potranno essere inferiori a un mese a partire dalla data della notificazione.

In nessun caso, il divieto di entrare nel territorio dello Stato membro anfitrione deve essere a vita e, passato un periodo di tre anni dalla proibizione, l’interessato potrà chiedere che la sua situazione venga riconsiderata.

Le persone interessate potranno accedere alle vie legali di ricorso e, nel caso ci fossero le condizioni, a quelle amministrative  nello Stato membro anfitrione.

 

Disposizioni finali

Gli Stati membri potranno prendere le misure che considerino necessarie per negare, annullare o ritirare qualsiasi diritto concesso nel rispetto della presente nei casi di abuso o frode, come ad esempio: nel caso di matrimoni fatti per compiacimento.

La Direttiva si applicherà fatte salve le disposizioni legali nazionali, amministrative o regolamentari più favorevoli.

Il 10 dicembre 2008,la Commissione presentò al Consiglio e al Parlamento Europeo una relazione sull’applicazione della Direttiva.

Significati:

  • Cittadino dell’Unione: tutte le persone che abbiano la nazionalità di uno degli Stati membri.
  • Membro della famiglia: il coniuge,la compagna o compagno registrati se la legislazione dello Stato membro anfitrione equipara l’unione registrata al matrimonio, i discendenti diretti minori di 21 anni o a carico e i discendenti del coniuge o compagna/o registrati, antenati diretti a carico e quelli del coniuge o compagna/o registrati.

movimento nello spazio?

2 – Diritto ad essere eletto o elettore nelle elezioni municipali e in quelle al Parlamento europeo  nello Stato membro di residenza

Con la Direttiva n. 94del 1980, si stabilisce il diritto di suffragio attivo e passivo nelle elezioni municipali per tutti i cittadini dell’ Unione residenti in uno degli Stati membri del quale non abbia la cittadinanza.

I cittadini comunitari che risiedono in uno Stato membro distinto da quello di origine possono votare e presentarsi come candidati alle elezioni municipali. La Direttiva fissa le modalità del diritto di suffragio attivo e passivo nelle elezioni municipali.

Garantire le stesse condizioni senza armonizzare i sistema elettorali

L’obiettivo della Direttiva non consiste nell’armonizzare i sistema elettorali degli Stati Membri, ma di garantire, per i nazionali e comunitari, le stesse condizioni per esercitare il diritto di suffragio attivo e passivo. Questa direttiva influisce solamente le elezioni municipali.

Basicamente, la Direttiva pretende di sopprimere la condizione di nazionalità richiesta per certi Stati membri nella loro legislazione elettorale nazionale. La legislazione comunitaria non influisce sulle  disposizioni di ciascun Stato membro che regolano i diritti dei propri nazionali o di cittadini di paesi terzi che risiedono nel proprio territorio.

Votare e presentare la propria candidatura alle elezioni municipali.

Le elezioni municipali includono le elezioni per suffragio universale diretto nelle amministrazioni locali basiche. Nell’annesso della Direttiva vengono indicati quali sono in ciascun Stato membro.

Le persone che possono votare e presentare la loro candidatura alle elezioni municipali nello Stato membro di residenza, del quale non siano nazionali, sono quelle che:

  • Hanno la cittadinanza dell’Unione: le persone devono avere la nazionalità di uno degli Stati membri dell’ Unione Europea;
  • Risiedere nello Stato membro del luogo di voto o di candidatura,
  • Avere le condizioni che la legislazione nazionale dello Stato membro di residenza richiede ai propri nazionali per quanto riguarda l’esercizio del diritto di suffragio attivo e passivo. Si deve rispettare il principio di uguaglianza e di non discriminazione tra elettori e eleggibili nazionali e comunitari: il cittadino europeo deve compiere le stesse condizioni che un nazionale dello Stato membro di residenza.

Per poter partecipare alle elezioni, il cittadino interessato dovrà presentare una richiesta di iscrizione nel registro elettorale dello Stato membro di residenza per manifestare il suo interesse a votare. Per questo, ogni Stato membro adotterà le misure  necessarie per permettere ai cittadini di registrarsi a tempo nei registri elettorali prima che avvenga lo scrutinio.

I cittadini comunitari dovranno apportare le stesse prove richieste nelle elezioni nazionali. Negli Stati membri dove il voto è obbligatorio, gli elettori comunitari che si siano iscritti nel registro dello Stato di residenza saranno sottomessi al medesimo obbligo.

Non si proibiscono né il voto né la candidatura paralleli, e cioè  diritto a votare e a presentarsi come candidato simultaneamente nel municipio dello Stato membro di residenza e nello Stato membro di origine. Ciò nonostante, gli Stati membri di residenza potranno decidere la incompatibilità della carica di eletto municipale nello Stato membro di residenza con altre funzioni che, sebbene esercitate in un altro Stato membro di origine, sono equivalenti a quelle incompatibili nel proprio Stato di residenza.

Supereditare il diritto di suffragio passivo

Gli Stati membri potranno escludere il cittadino comunitario dal diritto di suffragio passivo quando:

  • Sia stato privato del diritto di suffragio passivo in virtù del Diritto del suo Stato membro di origine a conseguenza di una decisione di natura penale o civile;
  • Non possa presentare la dichiarazione richiesta dall’ art. 9 della Direttiva (dichiarazione di nazionalità e residenza, dichiarazione di non essere stato privato dei diritti di suffragio passivo e, in alcuni casi, certificato delle autorità amministrative competenti, presentazione di un documento di identità, etc.).

Inoltre, gli Stati membri potranno riservare le funzioni di capo aggiunto, supplente, membro del collegio o direttore ai propri nazionali quando queste persone siano state elette per esercitare tali funzioni durante il periodo del mandato, controllando, allo stesso tempo, che le misure adottate al riguardo siano adeguate, necessarie e proporzionate. Gli Stati membri potranno disporre che i cittadini dell’ Unione  eletti membri di un organo rappresentativo non possano partecipare alla designazione degli elettori di un’assemblea parlamentare come pure all’elezione dei membri di detta assemblea.

La Direttiva stabilisce eccezioni che influiscono su:

  • La proporzione dei cittadini dell’ Unione residenti negli Stati membri  senza avere la nazionalità e in età di voto, quando la percentuale supera il 20% dell’elettorato  di  questo Stato membro,
  • I cittadini dell’ Unione europea che possono votare al parlamento Nazionale nello Stato membro di residenza.

 

3 – La protezione offerta dalle autorità diplomatiche e consolari di qualsiasi Stato membro, se il Paese di origine non è rappresentato in un paese terzo all’Unione europea

I cittadini dell’ Unione europea che si trovano all’estero durante situazioni di emergenza e di crisi  hanno il diritto di richiedere assistenza in qualsiasi consolato o ambasciata della UE se il proprio Stato membro di origine non ha la sede rappresentativa in quel paese.

Gli Stati membri della UE devono facilitare l’evacuazione di questi cittadini come se si trattasse dei loro connazionali. I Trattati della UE e la Carta dei Diritti fondamentali della UE  garantiscono questo diritto che costituisce una delle componenti chiave della cittadinanza della UE.

Questa protezione si estende anche a situazioni quotidiane come il furto di un passaporto, incidente o malattie gravi. Molti cittadini europei non sono consapevoli di questo diritto.

Mano a mano che aumenta il numero di cittadini della UE che vivono, si spostano e lavorano in paesi extracomunitari, diventa importante intensificare le campagne informative che riguardano questi diritti.

4 – Il diritto di richieste al Parlamento Europeo e il diritto di rivolgersi al Difensore dei cittadini europei.

Per maggiori informazioni, inviare una mail all’indirizzo generale di posta elettronica dell’ Associazione Desyam.

 

5 – Educazione, formazione, giovani e sport

L’educazione,la formazione e i giovani giocano un ruolo fondamentale in una economia basata sulla conoscenza, dato che, al favorire la presenza di una popolazione altamente qualificata e adattabile, sostengono la crescita e l’occupazione.

Rafforzando la coesione sociale e la cittadinanza attiva nell’Unione Europea,  grazie ai programmi a favore dell’ educazione e i giovani, la UE sviluppa la propria dimensione,  facilità la mobilità e sensibilizza la cooperazione.

ECITTADINI STRANIERI E PRATICHE SPAGNOLE

In questa sezione, il cittadino, potrà accedere alla sede elettronica del Ministero Spagnolo, potendo ottenere le informazioni referente le pratiche di “Extranjería”, la documentazione necessaria e i moduli per la richiesta di rinnovi alle autorità locali.

Segue una lista completa dei links per le procedure più comuni che i cittadini, comunitari ed extracomunitari, devono realizzare in base alla loro situazione personale, così pure per accedere ai modelli ufficiali di richiesta e formulari per la realizzazione delle pratiche amministrative dei cittadini stranieri.

Si mantiene la lista nella lingua locale

1 – Autorización de regreso: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja001/index.html

2 – Prorroga de estancia de corta duración: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja002/index.html

3 –  Autorización de estancia por estudios. Incluye anexos de Familiares y Trabajo cuenta ajena y propria: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja003/index.html

4 –  Autorización de estancia para investigación o formación. Incluye anexos de Familiares y Trabajo cuenta ajena y propria: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja004/index.html

5-  Autorización de estancia por movilidad de alumnos. Incluye anexo de Familiares: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja005/index.html

6 –  Autorización de estancia por prácticas no laborales. Incluye anexos de Familiares y Trabajo cuenta ajena y propria: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja006/index.html

7 –  Autorización de estancia por servicios de voluntariado. Incluye anexos de Familiares y Trabajo cuenta ajena y propria: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja007/index.html

8 – Prórroga de estancia por estudios, intercambio de alumnos, prácticas no laborales o servicios de voluntariado: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja008/index.html

9- Autorización de estancia por estudios. Movilidad dentro de la Unión Europea. Incluye anexos de Familiares y Trabajo cuenta ajena y propria: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja009/index.html

10 – Autorización inicial de residencia temporal no lucrativa: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja010/index.html

11- Renovación de la autorización de residencia temporal no lucrativa: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja011/index.html

12 – Autorización de residencia temporal por reagrupación familiar: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja012/index.html

13 – Autorización de residencia temporal por reagrupación familiar. Familiares de investigadores, tarjeta azul-UE y residentes de larga duración-UE en otro Estado miembro:  http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja013/index.html

14 – Autorización de residencia temporal en virtud de reagrupación familiar. Movilidad de familiares de titulares de tarjeta azul-UE y de residentes de larga duración-UE:  http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja014/index.html

15 –  Renovación de autorización de residencia temporal por reagrupación familiar: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja015/index.html

16 –  Autorización de residencia independiente de familiares reagrupados: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja016/index.html

17- Autorización inicial de residencia temporal y trabajo por cuenta ajena: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja017/index.html

18- Renovación de la autorización de residencia temporal y trabajo por cuenta ajena: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja018/index.html

19- Autorización de residencia temporal y trabajo para investigación: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja019/index.html

20- Renovación de la autorización de residencia temporal y trabajo para investigación: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja020/index.html

21- Movilidad de los extranjeros admitidos como investigadores en Estados miembros de la Unión Europea: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja021/index.html

22- Autorización inicial de residencia y trabajo de profesionales altamente cualificados: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja022/index.html

23- Renovación de la autorización de residencia y trabajo de profesionales altamente cualificados: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja022/index.html

24- Movilidad de trabajadores titulares de una Tarjeta Azul-UE expedida en otro Estado de la Unión Europea: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja024/index.html

25- Autorización de residencia temporal y trabajo por cuenta ajena de duración determinada de temporada o campaña. Incluye anexo de Prórroga: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja025/index.html

26- Autorización de residencia temporal y trabajo por cuenta ajena de duración determinada para obras o servicios. Incluye anexo de Prórroga: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja026/index.html

27- Autorización de residencia temporal y trabajo por cuenta ajena de duración determinada alta dirección, deportistas, artistas. Incluye anexo de Prórroga: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja027/index.html

28- Autorización de residencia temporal y trabajo por cuenta ajena de duración determinada para la formación y prácticas profesionales. Incluye anexo de Prórroga: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja028/index.html

29- Autorización inicial de residencia temporal y trabajo por cuenta propria: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja029/index.html

30- Renovación de la autorización de residencia temporal y trabajo por cuenta propria: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja030/index.html

31-Autorización de residencia temporal y trabajo en el marco de prestaciones transnacionales de servicios: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja031/index.html

  1. Residencia temporal y trabajo de temporada o campaña en el marco de prestaciones transnacionales de servicios: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja032/index.html

33- Autorización de residencia temporal con excepción a la autorización de trabajo: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja033/index.html

34- Autorización de residencia temporal del extranjero que ha retornado voluntariamente a su país: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja034/index.html

35- Autorización residencia temporal por circunstancias excepcionales. Arraigo laboral: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja035/index.html

36- Autorización residencia temporal por circunstancias excepcionales. Arraigo social: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja036/index.html

37- Autorización residencia temporal por circunstancias excepcionales. Arraigo familiar: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja037/index.html

38 – Autorización residencia temporal por circunstancias excepcionales por razones de protección internacional: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja038/index.html

39- Autorización residencia temporal por circunstancias excepcionales por razones humanitarias. Incluye anexo de Autorización de trabajo: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja039/index.html

40- Autorización de residencia temporal por circunstancias excepcionales por colaboración con autoridades policiales, fiscales, judiciales o seguridad nacional. Incluye anexo de Autorización de trabajo: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja040/index.html

  1. Autorización de residencia temporal por circunstancias excepcionales por colaboración con autoridades administrativas o interés público. Incluye anexo de Autorización de trabajo: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja041/index.html

42- Autorización de residencia temporal y trabajo por circunstancias excepcionales de mujeres extranjeras víctimas de violencia de género. Incluye anexo de Autorización de trabajo: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja042/index.html

43- Autorización de residencia temporal y trabajo por circunstancias excepcionales por colaboración con autoridades administrativas no policiales, contra redes organizadas. Incluye anexo de Autorización de trabajo: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja043/index.html

44 –  Autorización de residencia temporal y trabajo por circunstancias excepcionales por colaboración con autoridades policiales, fiscales o judiciales, contra redes organizadas: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja044/index.html

45- Autorización de residencia temporal y trabajo por circunstancias excepcionales de extranjeros víctimas de trata de seres humanos. Incluye anexo de Retorno asistido: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja045/index.html

46- Autorización de residencia de larga duración: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja046/index.html

47- Autorización de residencia de larga duración-UE: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja047/index.html

48- Autorización de residencia de larga duración del extranjero titular de una autorización de residencia de larga duración-UE concedida en otro estado miembro de la Unión Europea: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja048/index.html

49 – Autorización de residencia de larga duración de los familiares del extranjero titular de una autorización de residencia de larga duración-UE concedida en otro estado miembro de la Unión Europea: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja049/index.html

50 –  Recuperación de la titularidad de la autorización de residencia de larga duración: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja050/index.html

51-  Recuperación de la titularidad de la autorización de residencia de larga duración-UE: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja051/index.html

52- Gestión colectiva de contrataciones en origen: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja052/index.html

53-Autorización de residencia temporal y trabajo a través de Gestión colectiva de contrataciones en origen (GECCO 2013). Ofertas Estables: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja053/index.html

54 – Autorización de residencia temporal y trabajo a través de Gestión colectiva de contrataciones en origen (GECCO 2013). Temporada o campaña: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja054/index.html

55 – Procedimiento para autorizar la entrada, residencia y trabajo interés económico, social o laboral, o trabajos de investigación o desarrollo o docente que requieran alta cualificación, o actuaciones artísticas de interés cultural: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja055/index.html

56-  Autorización de trabajo por cuenta ajena para trabajadores transfronterizos: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja056/index.html

57- Autorización de trabajo por cuenta propria para trabajadores transfronterizos: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja057/index.html

58- Autorización de residencia del hijo de residente legal nacido en España: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja058/index.html

59- Autorización de residencia de extranjero menor de edad no nacido en España: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja059/index.html

60- Informe previo para estancia de menores para tratamiento médico, disfrute de vacaciones: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja060/index.html

61- Informe previo para estancia de menores con fines de escolarización: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja061/index.html

62-  Autorización de residencia temporal a menores no acompañados: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja062/index.html

63- Renovación de la autorización de residencia temporal menores no acompañados. Acceso a la mayoría de edad: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja063/index.html

64 – Autorización de residencia o residencia y trabajo por cuenta ajena o propria acceso a la mayoría de edad no titular de autorización de residencia: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja064/index.html

65- Modificación de la situación de estancia por estudios, investigación formación o prácticas a la situación de residencia y trabajo por cuenta ajena inicial. Incluye anexo de Familiares: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja065/index.html

66- Modificación de la situación de estancia por estudios, investigación formación o prácticas a la situación de residencia y trabajo por cuenta propria inicial. Incluye anexo de Familiares: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja066/index.html

67- Modificación de la situación de estancia por estudios, investigación formación o prácticas a la situación de residencia con excepción a la autorización de trabajo. Incluye anexo de Familiares: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja067/index.html

68- Modificación de la situación de estancia por estudios, investigación formación o prácticas a la situación de residencia y trabajo para investigación. Incluye anexo de Familiares: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja068/index.html

69- Modificación de la situación de estancia por estudios, investigación formación o prácticas a la situación de residencia y trabajo de profesionales altamente cualificados. Incluye anexo de Familiares: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja069/index.html

70- Modificación de la situación de residencia a la situación de residencia y trabajo por cuenta ajena inicial: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja070/index.html

71- Modificación de la situación de residencia a la situación de residencia y trabajo por cuenta propria inicial: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja071/index.html

72- Modificación de la situación de residencia a la situación de residencia con excepción a la autorización de trabajo: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja072/index.html

73- Modificación de la situación de residencia a la situación de residencia y trabajo para investigación: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja073/index.html

74- Modificación de la situación de residencia a la situación de residencia y trabajo de profesionales altamente cualificados: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja074/index.html

75- Modificación del régimen comunitario a la situación de residencia no lucrativa por nulidad del vínculo matrimonial, divorcio o cancelación de la inscripción como pareja registrada: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja075/index.html

76- Modificación del régimen comunitario a la situación de residencia y trabajo por cuenta ajena nulidad del vínculo matrimonial, divorcio o cancelación de la inscripción como pareja registrada: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja076/index.html

77- Modificación del régimen comunitario a la situación de residencia y trabajo por cuenta propria por nulidad del vínculo matrimonial, divorcio o cancelación de la inscripción como pareja registrada: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja077/index.html

78 –Modificación del régimen comunitario a la situación de residencia con exceptuación de la autorización de trabajo por nulidad del vínculo matrimonial, divorcio o cancelación de la inscripción como pareja registrada: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja078/index.html

79- Modificación del régimen comunitario a la situación de residencia y trabajo para investigación por nulidad del vínculo matrimonial, divorcio o cancelación de la inscripción como pareja registrada: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja079/index.html

80 –Modificación del régimen comunitario a la situación de residencia y trabajo de profesionales altamente cualificados nulidad del vínculo matrimonial, divorcio o cancelación de la inscripción como pareja registrada: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja080/index.html

81- Compatibilidad residencia y trabajo por cuenta ajena / residencia y trabajo por cuenta propria: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja081/index.html

82- Modificación de la situación de residencia por circunstancias excepcionales a la situación de residencia no lucrativa: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja082/index.html

83- Modificación de la situación de residencia por circunstancias excepcionales a la situación de residencia y trabajo por cuenta ajena (habilitado para trabajar): http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja083/index.html

84- Modificación de la situación de residencia por circunstancias excepcionales a la situación de residencia y trabajo por cuenta ajena (no habilitado para trabajar): http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja084/index.html

85- Modificación de la situación de residencia por circunstancias excepcionales a la situación de residencia y trabajo por cuenta propria: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja085/index.html

86- Modificación de la situación de residencia por circunstancias excepcionales a la situación de residencia con exceptuación a la autorización de trabajo: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja086/index.html

87- Modificación de la situación de residencia por circunstancias excepcionales a la situación de residencia y trabajo para investigación: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja087/index.html

88-  Modificación de la situación de residencia por circunstancias excepcionales a la situación de residencia y trabajo de profesionales altamente cualificados: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja088/index.html

89- Modificación del ámbito territorial y la ocupación de la autorización de residencia y trabajo inicial por cuenta ajena: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja089/index.html

90- Modificación de autorización de residencia y trabajo por cuenta ajena o cuenta propria a residencia, residencia con excepción, residencia y trabajo como investigación o profesional altamente cualificado: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja090/index.html

91- Número de identidad de extranjero (NIE): http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja091/index.html

92- Tarjeta de Identidad de extranjero (TIE): http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja092/index.html

93- Certificado de residente o no residente: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja093/index.html

94- Cédula de inscripción: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja094/index.html

95- Título de viaje: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja095/index.html

96- Supuestos en los que la situación nacional de empleo permite la contratación de ciudadanos extranjeros no residentes en España:  http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja096/index.html

97- Sujetos legitimados: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja097/index.html

98- Legalización y traducción de documentos: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja098/index.html

99- Autorización de residencia temporal y trabajo por cuenta ajena para deportistas profesionales (ESTABLE): http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja099/index.html

100-  Autorización de residencia temporal y trabajo por cuenta ajena para deportistas profesionales (DURACIÓN DETERMINADA): http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja100/index.html

102- Certificado de registro de ciudadano de la UE: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/CiudadanosComunitarios/hoja102/index.html

103-Tarjeta de residencia de familiar de ciudadano de la UE: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/CiudadanosComunitarios/hoja103/index.html

104- Certificado de residencia permanente: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/CiudadanosComunitarios/hoja104/index.html

105- Tarjeta de residencia permanente de familiar de ciudadano de la Unión: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/CiudadanosComunitarios/hoja105/index.html

107- Autorización de trabajo a penados extranjeros en régimen abierto o libertad condicional: http://extranjeros.empleo.gob.es/es/InformacionInteres/InformacionProcedimientos/Ciudadanosnocomunitarios/hoja107/index.html

CITTADINANZA SPAGNOLA

La nazionalità è un vincolo giuridico che unisce le persone allo Stato e ha la doppia valenza di:

  • Essere un diritto fondamentale,
  • Costituire lo statuto giuridico delle persone.

Per questa ragione, l’individuo gode di diritti che può reclamare allo Stato al quale appartiene e ciò, per contropartita, può imporgli il rispetto di una serie di obblighi e doveri.

La nazionalità spagnola si acquisisce, si conserva e si perde in accordo con quanto dispone la legge spagnola.

I diversi modi di acquisire la nazionalità sono:

Nazionalità per residenza

In questo caso si esige la residenza della persona in Spagna durante 10 anni, legalmente, in modo continuativo e immediatamente anteriore alla richiesta.

Esistono casi nei quali il periodo di residenza richiesto si riduce, queste circostanze sono:

  • Cinque anni: per la concessione della nazionalità spagnola alle persone considerate “rifugiati”,
  • Due anni: per i nazionali di paesi Iberoamericani, Andorra, Filippine, Guinea Ecuatorial, Portogallo o persone di origine Sefarditi.
  • Un anno:
    • La persona che è nata in territorio spagnolo, iuris solis.
    • La persona che non ha esercitato dovutamente il diritto di acquisire la nazionalità spagnola per scelta.
    • La persona che sia stata legalmente tutelata, o accolta da un cittadino o istituzione spagnola durante un periodo di due anni consecutivi, anche nel  caso se continuasse in questa situazione al momento della richiesta.
    • La persona che, al momento della richiesta, sia sposata da un anno con uno spagnolo o spagnola e non sia separato legalmente né di fatto,
    • La persona vedova di spagnolo o spagnola, se nel momento della morte del coniuge non era separata, di fatto o legalmente,
    • La persona nata fuori dal territorio spagnolo, da padre o madre (nati fuori dal territorio spagnolo), nonni, purché siano tutti originariamente spagnoli.

Inoltre, l’interessato dovrà accreditare la buona condotta civile  e, un  sufficiente grado di integrazione nella società spagnola.

Nazionalità per naturalizzazione

Questa  acquisizione ha carattere gentile e non è soggetta alle norme generali richieste nel procedimento amministrativo.  Verrà riconosciuta, e non sará a discrezione del Governo mediante il Real decreto, dopo aver valutato la concorrenza di circostanze eccezionali.

Nazionalità per origine spagnola

Sono spagnoli di origine:

  • I nati da genitori spagnoli;
  • I nati in Spagna quando si tratti di figli di genitori stranieri, quando almeno uno dei genitori sia spagnolo. Eccezione per i figli di diplomatici;
  • I nati in Spagna quando siano figli di genitori stranieri, se i due non hanno la nazionalità (apolidi) o se la legislazione di nessuno dei due attribuisce al figlio una nazionalità. In questo caso si può presentare una pratica nel Registro Civile del proprio domicilio per dichiarare la nazionalità spagnola semplicemente per presunzione;
  • I bambini nati in Spagna da genitori sconosciuti. Si presumono nati in Spagna i minori il cui primo luogo di permanenza sia la Spagna;
  • Sono spagnoli di origine i minori di 18 anni adottati da spagnoli. Se l’adottato è maggiorenne potrà optare per la nazionalità spagnola di origine entro due anni a partire della costituzione dell’adozione.

Nazionalità per possesso di stato

Avrà diritto alla nazionalità, la persona che abbia posseduto e utilizzato questa nazionalità durante 10 anni, in modo continuativo e in buona fede, senza sapere che realmente non era spagnolo, in base a un titolo iscritto nel Registro Civile. La nazionalità spagnola non  si perderà sebbene si annulli il titolo iscritto nel Registro Civile.

L’interessato deve aver mantenuto un comportamento attivo in questo possesso e nell’uso della nazionalità spagnola.

Nazionalità per scelta

La scelta è un beneficio che la legsislazione spagnola offre agli stranieri che, trovandosi in determinate circostanze, possono acquisire la nazionalità spagnola. Lo potranno fare:

  • Quelle persone che si trovino o siano stati soggetti alla patria potestà di un spagnolo;
  • Quelle persone i cui genitori sono stati spagnoli o possono essere nati in Spagna;
  • Quelle persone la cui adozione si realizzi dopo i 18 anni di età. In questo caso il diritto a scegliere esiste fino a che non sia passato il tempo di due anni dal momento della costituzione dell’adozione.

Link di interesse: http://www.mjusticia.gob.es/cs/Satellite/Portal/es/areas-tematicas/nacionalidad/nacionalidad/como-adquiere-nacionalidad